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Spionaggio
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Lo mwbaspionaggio è un'attività di raccolta di mwbqinformazioni, in modo riservato e non pubblico e talvolta clandestino, volta a ottenere la conoscenza di segreti solitamente da rivali o nemici, per ottenere vantaggi militari, politici o economici.cite-ref-1[1]
Preposte a tali attività sono spesso organi o strutture di uno mwcwStato, detti mwdamwdqservizi segreti, spesso facenti capo a determinate mwdgagenzie, in ambito sia militare che civile, come ad esempio nel caso dello mwdwspionaggio industriale. L'attività di contrasto allo spionaggio viene definita mweacontrospionaggio.cite-ref-2[2]
Contents
• Storia
• Medioevo
• Italia
• Germania
• Note
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Storia
Età antica
Gli mwgqantichi egizi svilupparono in modo approfondito un sistema per l'acquisizione di informazioni, a danno degli mwggIttiti, dopo la mwgwBattaglia di Qadeš (1296 a.C.) e per controllare la mwhaNubia. In poche occasioni il mwhqservizio segreto egizio mancò al suo cómpito. Il primo di questi periodi coincide con la situazione caotica che seguì al tentativo di riforma religiosa in senso monoteistico attuata dal mwhgfaraone mwhwAkhenaton (1369 a.C. – 1332 a.C.), culminata in un mwiacolpo di Stato militare dopo una serie di regni di faraoni poco rappresentativi, da parte del generale Horenheb (1342 a.C. – 1303 a.C.), quando il regno s'indebolì progressivamente. Il secondo di questi periodi vede l'avvento della mwiqXXV dinastia di faraoni nubiani (mwig760 a.C.) e la loro cacciata da parte degli Assiri (mwiw671 a.C.). In entrambi i casi non fu prevista l'invasione straniera, del mwjaRegno di Kush prima e dell'Assiria poi. Infine, il tracollo definitivo del plurimillenario regno egizio nel mwjq525 a.C., quando il re persiano mwjgCambise (mwjw563 a.C. – mwka521 a.C.) sconfisse il faraone mwkqPsammetico III (mwkg548 a.C. – mwkw525 a.C.) nella mwlabattaglia di Pelusio, il che fu possibile grazie anche alla disorganizzazione del servizio informativo egizio. È noto che anche gli mwlqEbrei usavano delle spie nella secolare contesa con i mwlgFilistei.
I mwmgFenici utilizzavano una vasta rete di spie militari sotto copertura di mercanti, presenti in ogni porto del mwmwMar Mediterraneo. Una rete di tal genere operava anche a mwnaRoma fin dall'epoca regia e, grazie ai dispacci inviati da tali agenti segreti, fu possibile a mwnqCartagine redigere trattati a lei vantaggiosi con i Romani (mwngTrattati Roma-Cartagine).
Gli mwoaAssiri erano costantemente informati di quanto succedeva in Egitto, tanto che lo invasero preventivamente e lo tennero per un ventennio soggiogato quando si profilò il pericolo di una guerra duratura. (mwoq671 a.C. – mwog649 a.C.) La situazione caotica che si sviluppò in Assiria a partire dal mwow621 a.C., di vera e propria mwpaguerra civile fece sì che il servizio d'informazione venisse meno e ne approfittarono i nemici interni (mwpqBabilonia) ed esterni (mwpgMedia ed mwpwElam) per stringere un patto di alleanza con cui sconfiggere l'ultimo re assiro, mwqaSin-shar-ishkun (mwqq633 a.C. - 612 a.C.) e distruggere per sempre la potenza assira (distruzione delle città di mwqgAssur, mwqw614 a.C., mwraNinive, mwrq612 a.C., capitolazione della mwrgpiazzaforte di mwrwHarran, mwsa609 a.C.).
Alla caduta dell'Assiria seguì un sessantennio di equilibrio di forze tra le potenze dell'epoca. Le sfere d'influenza vedevano un sostanziale equilibrio tra la Media di re mwsgCiassare (Hvakhshathra, mwsw651 a.C. – mwta584 a.C.) prima e di re mwtqAstiage (Ishtovigu, mwtg607 a.C. – mwtw549 a.C. poi, l'Egitto, il Regno Caldeo di Babilonia sotto re mwuaNabucodonosor II (mwuq629 a.C. – mwug562 a.C.), la mwuwLidia di re mwvaCreso (mwvq626 a.C. – mwvg546 a.C.) e mwvwSparta. Ma nessun servizio segreto previde la rivolta di mwwaCiro il Grande (mwwq591 a.C. – mwwg529 a.C.) di mwwwPersia contro la Media e il fulmineo colpo di mano che gli fece conquistare l'impero dei mwxaMedi nella primavera del mwxq550 a.C. Rotto l'equilibrio, i diversi servizi segreti non riuscirono più a mantenere lo stato di bilanciamento delle forze tra i summenzionati stati e i mwxgPersiani procedettero ad annettersi, nell'ordine, la Lidia nel mwxw547 a.C. con le città greche della mwyaIonia, Babilonia nel mwyq538 a.C., mwygCipro e le isole del mwywDodecaneso nel mwza532 a.C., la mwzqTracia nel mwzg528 a.C., l'Egitto nel mwzw525 a.C., la mwaaMacedonia nel mwaq521 a.C., l'mwagEpiro nel mwaw519 a.C. È altresì attestato che, nel mwba518 a.C., terminata la conquista dell'mwbqIndia e del mwbgPamir, il re persiano mwbwDario I (mwca549 a.C. – mwcq486 a.C., avesse inviato emissari sotto mentite spoglie per avere notizie della mwcgGrecia e della mwcwMagna Grecia al fine di procedere all'annessione di tutti questi territori e, forse, dell'intera mwdaItalia.
Anche la mwdgrivolta ionia contro i Persiani (mwdw500 a.C. – mwea494 a.C.) pare fosse iniziata tramite un messaggio segreto, stando al racconto dello storico mweqErodoto d'mwegAlicarnasso (mwew484 a.C. – mwfa425 a.C.). Egli tramanda infatti come mwfqAristagora di mwfgMileto (mwfw538 a.C. – mwga487 a.C.) aspettasse l'ordine di Istineo (mwgq554 a.C. - mwgg494 a.C.) per iniziare la ribellione e che tale ordine gli giungesse scritto sulla nuca di uno schiavo, dopo che gli erano ricresciuti i capelli.
Di nuovo Erodoto (ripreso alcuni secoli dopo da mwhaCornelio Nepote) narra che la mwhqSeconda Guerra Persiana (mwhg481 a.C. – mwhw479 a.C.) fallì, forse a opera di un informatore greco alla corte del re persiano mwiaSerse I (mwiq519 a.C. – mwig465 a.C.), tale mwiwDemarato (mwja530 a.C. - mwjq467 a.C.) che, venuto a conoscenza del piano d'invasione persiano, inviò in mwjgGrecia un suo schiavo recante una tavoletta scrittoria di cera vergine, ma il cui sottostante supporto di legno recava dipinto il messaggio d'allarme per Sparta. Questo al fine d'eludere il controllo delle guardie di frontiera persiane. Comunque, anche da parte persiana, si provvide a preparare l'invasione della Grecia con la corruzione tramite un agente segreto di sesso femminile, Targhelia di Mileto (mwjw502 a.C. - mwka448 a.C.), una bellissima mwkqetera originaria di mwkgMileto una delle mwkwpolis dell'attuale mwlaTurchia allora sottomesse alla Persia. Il re persiano corrompeva gli uomini più in vista delle città greche con oro e favori di natura sessuale al fine di non trovare ostacoli nell'avanzata.
Se, durante la mwlgGuerra del Peloponneso (aprile mwlw431 a.C. - maggio mwma404 a.C.), sia mwmqAtene che Sparta spesso fecero utilizzo di spie, è durante il regno di mwmgAlessandro Magno (21 luglio mwmw356 a.C. - 13 giugno mwna323 a.C.) che lo spionaggio compie un salto di qualità, come dimostra la soppressione della rivolta che vide coinvolti il generale mwnqParmenione (mwng401 a.C. - mwnw329 a.C.) e il di lui figlio, il generale mwoaFilota (mwoq358 a.C. - mwog330 a.C.).
Incidenti di spionaggio sono ben documentati nel corso della storia: gli scritti dello stratega cinese mwpaSun Tzu (548 a.C. – 496 a.C.) contengono informazioni sull'inganno e sulla sovversione,
Agenti segreti erano al servizio dei mwpgRomani almeno dall'epoca dell'ultimo re, mwpwTarquinio il Superbo (551 a.C. - 474 a.C.), quando organizzò un complotto per impossessarsi della città di mwqaGabi, dopo averne fatto uccidere i personaggi di maggior risalto grazie ad un mwqqcommando di spie. Anche gli mwqgEtruschi della città di mwqwChiusi possedevano agenti segreti. Romani ed Etruschi non riuscirono però a prevenire l'invasione dei mwraGalli di mwrqBrenno nel mwrg390 a.C., che sconfisse l'esercito romano nella battaglia del fiume mwrwAllia.
I Romani utilizzarono più volte i propri servizi segreti nei momenti cruciali per la sopravvivenza dello Stato. Osservatori romani in incognito prepararono il terreno sia alla conquista di mwsqVeio (mwsg396 a.C.), sia alla sofferta vittoria sui mwswLatini presso il mwtaLago Regillo (mwtq496 a.C.). Inoltre, la sorte della campagna italica del re dell'mwtgEpiro, mwtwPirro (mwua318 a.C. - mwuq272 a.C.), fu segnata dalla vittoria romana a mwugMaleventum (poi ribattezzata "mwuwBeneventum") nel mwva275 a.C. grazie alle informazioni ottenute dai servizi segreti cartaginesi alleati dei romani stessi. Nella mwvqseconda Guerra Punica, i romani intercettarono i messaggeri di mwvgAnnibale (mwvw247 a.C. - mwwa183 a.C.) nella cittadina spagnola di mwwqAmpurias od mwwgEmporio e là appresero il piano strategico dell'invasione dell'mwwwItalia attraverso le mwxaAlpi (mwxq218 a.C.), fallendo nel tentativo di bloccare il condottiero punico presso il mwxgfiume Rodano. Intercettarono anche gli araldi di mwxwAsdrubale Barca (mwya245 a.C. - mwyq207 a.C.) che aveva attraversato, a sua volta, le Alpi, per portare aiuti ad Annibale e lo affrontarono presso il fiume mwygMetauro facendo fallire il piano cartaginese ed - infine - affrontarono ed uccisero mwywMagone Barca (mwza241 a.C. - mwzq203 a.C.) presso mwzgSavona, ancora una volta dopo aver intercettato gli emissari cartaginesi.
mw0aGiulio Cesare (101 a.C. – 44 a.C.) impiegò la mw0qcrittografia dei documenti durante la mw0gGuerra Gallica (58 a.C. – 52 a.C. Il metodo, semplice ma efficace, consisteva nella mw0wtraslitterazione, dove ad una lettera ne veniva sostituita un'altra, come attestato nel mw1aDe bello Gallico. La stessa campagna contro la mw1qBritannia (settembre 55 a.C. - luglio 54 a.C.) fu preparata grazie all'aiuto degl'informatori gallici.
Fallirono apparentemente il loro còmpito le spie al soldo di mw1wMarco Licinio Crasso (114 a.C. - 53 a.C.), ma si scoprì che erano passate al soldo dei mw2aParti, il che condusse alla disastrosa mw2qbattaglia di Carre (odierna città turca di mw2gHarran).
Il canto del cigno del servizio segreto romano si ebbe sotto l'imperatore mw4aFlavio Claudio Giuliano (mw4q331 - mw4g363): la mw4wvittoria di Argentoratum (odierna mw5aStrasburgo) nel mw5q357 e le vittorie della campagna contro i mw5gPersiani mw5wSassanidi del 363 (campagna in cui l'imperatore trovò peraltro la morte) furono ottenute dopo una meticolosa pianificazione tramite i dati inviati da spie e osservatori.
In tempo di guerra l'intelligence dell'esercito era affidata agli mw6qexploratores e agli mw6gspeculatores che andavano in avanscoperta e interrogavano i prigionieri. Incarichi speciali per raccogliere informazioni erano affidati anche ai mw6wmw7afrumentarii, funzionari militari addetti al reperimento di vettovaglie. Nell'Impero Romano gli addetti ai servizi di informazione e spionaggio furono poi denominati mw7qagentes in rebus (agenti in missione) ed erano detti mw7gcuriosi poiché investigavano ovunque. Dipendevano da una sorta di "ministro dell'informazione", il mw7wmagister officiorum e furono istituiti da mw8aDiocleziano.cite-ref-3[3]
Medioevo
L'mw9wImpero Bizantino possedeva un notevole organico di uomini dediti allo spionaggio, al mw-asabotaggio, alla mw-qcorruzione, all'mw-gomicidio mirato. Ne è testimonianza l'episodio della congiura ordita ai danni del re degli mw-wUnni, mw-aAttila (mw-q406 - mw-g453), che avrebbe dovuto concludersi con l'omicidio del re barbaro. Ma anche mw-wBisanzio pullulava di agenti che praticavano il mwaqadoppio gioco e di agenti del mwaqecontrospionaggio e il piano venne sventato. Con gli mwaqiUnni il conto venne saldato l'anno successivo alla morte di Attila, quando la rivolta dei barbari sottomessi portò alla definitiva sconfitta degli Unni medesimi e al collasso del loro impero, al termine della mwaqmbattaglia del fiume Nedao nel mwaqq454 d.C. Verosimilmente, come lascia intendere lo storico goto mwaquJordanes, impiegato nella cancelleria imperiale di mwaqyCostantinopoli, anche se non coevo della summenzionata battaglia, i Bizantini fomentarono tale rivolta barbarica e addestrarono i rivoltosi.
Età moderna
Anche lo mwaqkStato pontificio ebbe i suoi servizi segreti, a iniziare dal mwaqo1566 quando papa mwaqsPio V fondò un servizio di "intelligence" per combattere il protestantesimo. Organizzazioni di spionaggio e controspionaggio del Vaticano furono mwaqwOctagonus nel XVI secolo, mwaq0Ordine Nero nel XVII secolo e mwaq4Sodalitium agli inizi del mwaq8Novecento, quest'ultimo con il compito di combattere la diffusione del mwaraModernismo teologico nella Chiesa.cite-ref-4[4]cite-ref-5[5]
Durante il mwaroMedioevo e fino alla sua caduta mwars1797, fu la mwarwSerenissima Repubblica di Venezia la potenza meglio organizzata in tema di servizi segreti. Il servizio segreto lagunare era dotato di fondi pressoché illimitati e quasi del tutto svincolato da controlli, appunto perché da esso dipese in più di un'occasione la sopravvivenza di mwar0Venezia stessa. Dal 1506 era attivo il mwar4Segretario alle cifre, "ministro delle spie" ed il controspionaggio era formato da "spie onorate", antesignani dei professionisti dei nostri giorni. A Venezia le denunce anonime in materia di spionaggio venivano depositate in speciali cassette dette mwar8boche de leòn. Ed il primo ad usare il termine "agente segreto" fu l'avventuriero mwasaGiacomo Casanova che fu anche una spia.cite-ref-6[6]
Sembra oramai assodato che l'imperatore mwasyFederico Barbarossa (mwasc1122 - mwasg1190) avesse informatori infiltrati sia nella mwaskLega Veronese, sia nella successiva mwasoLega Lombarda, ma ciò non gli evitò la sconfitta a mwassLegnano nel mwasw1176.
Un secolo dopo, la battaglia che vide i mwas4Guelfi di mwas8Firenze sconfitti duramente dai mwataGhibellini di mwateSiena, di mwatiPisa e di Firenze stessa, a mwatmMontaperti nel mwatq1260, fu ottenuta grazie agli agenti che indussero mwatuBocca degli Abati a tradire la patria.
Ad un'asta, nel mwatc2009 è stata venduta una lettera crittografata datata 30 gennaio mwatg1468 che l'informatore Giovanni Blanco inviò al suo committente, il duca di mwatkMilano mwatoGaleazzo Maria Sforza (mwats1444 - mwatw1476), in cui lo metteva al corrente dei maneggi che il mwat0papa Paolo II (mwat41417 - mwat81471) stava tramando dopo la mwauaPace di Lodi del mwaue1454.
Età contemporanea
In età contemporanea, hanno giocato una parte importante nell'mwauqInghilterra elisabettiana (vome nel caso di mwauuFrancis Walsingham), tuttavia le prime organizzazioni regolari spionistiche si svilupparono solo nel mwauyXVI secolo, presso vari Stati europei, specialmente in mwaucFrancia e mwaugGran Bretagna.
Il re mwauoLuigi XIV di Francia (il “Re Sole”, mwaus1638 – mwauw1715) diede un notevole impulso all'organizzazione dei servizi segreti.
Durante la mwau4Rivoluzione Francese e il successivo regno di mwau8Napoleone I (mwava1769 – mwave1821) i servizi segreti (la Sûreté) ebbero un ruolo molto attivo. La prima polizia segreta nacque durante la Rivoluzione francese. Del tutto leggendaria è - invece - la figura della "mwaviPrimula Rossa". Il ministro della polizia mwavmJoseph Fouché mise in piedi una potente rete di spie, perfezionando i sistemi utilizzati nel XVII secolo dal mwavqcardinale Richelieu il cui consigliere, un frate detto "mwavueminenza grigia", era stato il capo dell'organizzazione dello spionaggio. L'ex galeotto mwavyEugène-François Vidocq fu poi il fondatore della Sûreté francese e del Bureau des Reinsegnements (l'Ufficio delle Informazioni).cite-ref-7[7]
Gli mwavwStati Uniti dovettero affrontare il problema dello spionaggio fin dal momento della loro nascita, tanto che l'appellativo di "mwav0Benedict Arnold" (14 gennaio mwav41741 – 14 giugno mwav81801) è considerato altamente infamante, essendo stato questi il primo traditore della patria.
Un'innovazione nella strategia dei servizi segreti è stata attuata durante la mwaweseconda guerra mondiale con l'integrazione delle attività di spionaggio, mwawisabotaggio, mwawmguerriglia, attività dietro le linee del fronte nemico se non - addirittura - in territorio nemico (resistenza, guerra parallela, che va sotto il nome di "mwawqquinta colonna").
Il creatore dei moderni sistemi di spionaggio può considerarsi il tedesco Wilhelm Stieber (mwawy1818 - mwawc1882), che verso la fine del mwawgXIX secolo, organizzò vaste reti di agenti di ambo i sessi e di varie categorie sociali dislocati in tutte le parti del mondo e facenti capo a centri periferici, subordinati a loro volta ad un organo centrale, una struttura altamente verticalizzata.
Tra gli esempi più famosi nel XX si ricorda il "Gabinetto nero" ovvero un ufficio per lo spionaggio postale creato dall'mwawoImpero austro-ungarico. Prevalentemente formato da francesi e napoletani, erano abilissimi ad aprire e richiudere la corrispondenza senza lasciare tracce nonché a scrivere false lettere.cite-ref-8[8] Nel corso della mwaw8seconda guerra mondiale, le seguenti battaglie ebbero un peso decisivo nella sconfitta dell'mwaxaAsse ed entrambe furono propiziate per via spionistica. Tutto questo, per non tralasciare l'importanza capitale della decrittazione della macchina cifrante tedesca "mwaxeEnigma", dai nazisti ritenuta inviolabile.
Durante il conflitto del Pacifico, gli americani decisero di eliminare definitivamente la mente strategica del nemico: abbattere l'aereo che trasportava l'ammiraglio mwaxmIsoroku Yamamoto (mwaxq1884 - mwaxu1943), il che puntualmente avviene il 18 aprile 1943 sulla verticale di mwaxyBougainville nelle mwaxcIsole Salomone. Tutto questo esattamente un anno dopo il primo bombardamento americano su mwaxgTokyo, avvenuto il 18 aprile 1942.
La mwaxobattaglia di Mosca (5 - 20 dicembre mwaxs1941) fu vinta dai russi sui nazisti perché il servizio segreto sovietico aveva ricevuto da mwaxwRichard Sorge (mwax01895 - mwax41944), la più grande spia russa del secondo conflitto mondiale, la notizia riservata che i giapponesi avrebbero attaccato i soli americani. I tedeschi, in pratica, si ritrovarono di fronte tutte le fresche armate siberiane, acclimatate alle rigide temperature dell'inverno russo e alle tempeste di neve, provenienti dalle regioni del mwax8Pamir e degli mwayaAltai, il cui fronte era stato - grazie ai rapporti inviati da Sorge - sguarnito in tutta sicurezza. I russi, nel secondo conflitto mondiale, disponevano del più efficiente sistema di spionaggio, a differenza dei tedeschi che avevano il miglior servizio segreto della mwayeprima guerra mondiale. In pratica, i russi, nel corso della battaglia di Mosca, avevano replicato sostanzialmente la tattica che i Romani adottarono nel mwayi207 a.C., intercettando i rifornimenti di mwaymAnnibale (mwayq247 a.C. - mwayu183 a.C.) nella mwayyBattaglia del Metauro. mwaycAdolf Hitler (mwayg1889 - mwayk1945) in persona ebbe a dire: "I russi sono degli esseri inferiori, ma Stalin ha un'unica dote in più di me, ovvero il suo servizio segreto". mwayoIosif Stalin (mways1879 - mwayw1953) aveva effettivamente infiltrato mway0Berlino con una potente rete spionistica, denominata "mway4Orchestra Rossa" ("Die Rote Kapelle") e - per non esser da meno - aveva infiltrato Londra e mway8Washington con gli agenti del "Gruppo di Cambridge" di mwazaKim Philby (mwaze1912 - mwazi1988).
La mwazqBattaglia di Midway (4 - 6 giugno mwazu1942), combattuta fra mwazyStati Uniti e mwazcGiappone per il predominio nell'area dell'mwazgOceano Pacifico e dell'mwazkOceania, vide la schiacciante vittoria dei primi e il declino del secondo, il quale fino a quel momento era passato di vittoria in vittoria. I giapponesi stavano cercando di infliggere la "spallata" decisiva agli americani e avevano individuato nel caposaldo dell'mwazoAtollo di Midway il punto debole dello schieramento avversario. Come diversivo avevano iniziato l'invasione dell'mwazsArcipelago delle Aleutine, che rappresenta tuttora l'unico territorio americano invaso dai tempi dalla guerra del mwazw1812 - mwaz01814 contro la mwaz4Gran Bretagna. Gli americani, però, avevano decrittato - già dal mwaz81940 ad insaputa dei giapponesi stessi - con il sistema "Codice Magic" i codici militari giapponesi ed erano informati sia del diversivo rappresentato dalle Aleutine, sia del fatto che l'obiettivo principale fosse un altro, sebbene i giapponesi non l'avessero a quel momento reso noto esplicitamente. Avevano intuito che l'obiettivo principale potesse essere Midway, per cui tesero un tranello ai nipponici diramando la falsa notizia che Midway fosse senza riserve d'acqua potabile per un guasto al mwaaadissalatore di acqua marina. Il messaggio venne trasmesso in un codice cifrato di cui era segretamente nota la violazione da parte del nemico, il quale, nei successivi comunicati, iniziò a parlare del "problema" della sete che affliggeva l'isola. Quando furono note le date dell'attacco, i giapponesi constatarono, con grande loro sorpresa, di aver di fronte l'intera forza navale statunitense.
Sull'esempio tedesco sorsero, in vari Stati, organizzazioni analoghe variamente denominate, quali l'mwaaiIntelligence Service in Inghilterra, il mwaamDeuxième Bureau in Francia, il mwaaqServizio Informazioni Militari (SIM) in mwaauItalia, l'Organizzazione preposta alla sicurezza dello Stato (mwaayKGB) in mwaacUnione Sovietica, il mwaagMossad in mwaakIsraele, ecc. che si distinsero per le loro brillanti azioni durante la mwaaoprima guerra mondiale e ancora di più nel corso mwaasdella seconda. Nei vari paesi sorsero centrali di spionaggio - controspionaggio e, per alcuni stati, spionaggio - mwaawpolizia politica. Nel mwaa0secondo dopoguerra nacque la mwaa4Central Intelligence Agency (mwaa8CIA) negli mwabaStati Uniti.
Evoluzione storica per Stato
Impero Russo
In mwabqRussia lo mwabuzarismo istituì già nei primi decenni del mwabyXIX secolo un apparato repressivo diretto all'interno e all'esterno del paese, la mwabcTerza Sezione della Cancelleria Imperiale o "Terzo Reparto", dopo che lo mwabgzar mwabkNicola I (mwabo1796-mwabs1855) fu impressionato dalla mwabwRivolta dei Decabristi, tragicamente fallita nel mwab01825cite-ref-referencea-9-0[9].
Il culmine del potere repressivo nel paese si ebbe tuttavia con l'istituzione della famigerata mwacmOchrana, mwacq1881, una centrale che s'occupava di mwacurepressione del mwacydissenso (polizia politica), di spionaggio militare e di controspionaggio, riuscendo anche a decifrare tutti i codici in uso agli mwaccImperi centrali, garantendo, così, un ottimo servizio alla causa della mwacgTriplice Intesa durante la prima guerra mondiale. L'Ochrana, che venne sciolta nel mwack1917 con il trionfo del mwacoBolscevismo durante la mwacsRivoluzione d'ottobre, fu anche un centro di disinformazione, cui tanto dovette l'mwacwantisemitismo europeo del mwac0XX secolo.
Italia
Il primo abbozzo di servizio segreto nacque durante i primi mesi della mwadeprima guerra mondiale, quando ci si trovò a dover affrontare il problema dei sabotaggi alle navi da guerra italiane. Il servizio segreto austro-ungarico aveva impiantato sul suolo italiano un'efficiente rete di sabotatori, di attentatori e di spie già dalla fine dell'Ottocento. Inoltre aveva pianificato già dal biennio mwadi1907 - mwadm1909 l'attacco contro l'mwadqaltopiano di Asiago, che si concretizzò solo nel mwadu1916, nel corso della "mwadyStrafexpedition"cite-ref-10[10]. Lo scasso della cassaforte del consolato austro-ungarico di mwadsZurigo, nel mwadw1917, permise lo smantellamento dell'intera rete spionistica e di sabotaggio operante nella penisola italiana.cite-ref-11[11]cite-ref-12[12] Nel mwaeuprimo dopoguerra e durante il mwaeyventennio fascista, tra il mwaec1920 e il mwaeg1930, la riorganizzazione dei servizi di sicurezza produsse quattro organizzazioni scollegate e spesso in competizione fra loro, e tutte ostacolate nel loro operato dallmwaek'mwaeomwaesOVRA.
Il mwae0mwae4Servizio Informazioni Militare (mwae8SIM) dipendeva dallo mwafaStato Maggiore dell'mwafeEsercito e operava unicamente a favore di quest'organismo, in totale autonomia rispetto alle restanti mwafiForze Armate.
Il mwafqCentro di Controspionaggio Militare e Servizi Speciali (mwafuCCMSS) dipendeva anch'esso dall'esercito, ma, dal mwafy1939, era stato separato dal SIM e riportava al sottosegretario del mwafcMinistero della Guerra. Questa partizione, com'è intuibile, fu gravida di effetti negativi sulla capacità operativa integrata dei nostri mwafgservizi di sicurezza.
Il mwafomwafsServizio informazioni segrete (mwafwSIS), era, invece, dipendente dalla mwaf0Marina Militare. Per conto di questa forza armata, esso svolgeva funzioni di spionaggio e controspionaggio completamente in autonomia rispetto ai precedenti servizi, rispetto ai quali fu spesso in competizione.
Il mwaf8Servizio Informazioni dell'Aeronautica (mwagaSIA) era la cenerentola di tutti i servizi segreti. Esso assolveva analoghi cómpiti dei summenzionati servizi a favore di questa forza armata ch'era ancora a livello embrionale.
Dal mwagisecondo dopoguerra i servizi furono ricostituiti con il mwagmSIFAR prima (mentre all'interno di ciascuna forza armata operava il mwagqServizio informazioni operative e situazione (SIOS)) e il mwaguServizio informazioni difesa (SID) dopo, poi la riforma del 1977 il SID fu sdoppiato con la creazione di un servizio civile e uno militare (mwagySISMI e mwagcSISDE), fino alla riforma del 2007, che ha diviso i servizi per competenze territoriali: mwaggAISI per l'interno e mwagkAISE per l'estero.
Germania
Fu soprattutto durante la prima guerra mondiale che lo spionaggio si sviluppò in Germania. Infatti, durante le battaglie, venivano mandati alcuni uomini dal kaiser che andavano a spiare ciò che facevano i nemici; poi questi uomini tornavano alla base, raccontando ciò che avevano potuto osservare. Anche grazie a questo metodo la Germania riuscì molte volte a penetrare nei territori nemici.
Gran Bretagna
Stati Uniti d'America
Lo spionaggio statunitense statale viene praticato soprattutto dalla mwahimwahmUnited States Intelligence Community, all'interno di essa le due agenzie di mwahqmwahuintelligence più famose sono la mwahyCIA e la mwahcNSA.
Unione Sovietica
Con la nascita dell'mwahoUnione Sovietica, appena preso il potere a mwahsSan Pietroburgo (ribattezzata nel mwahw1924 con il nome di Leningrado), i bolscevichi incaricarono un polacco, mwah0Feliks Ėdmundovič Dzeržinskij (mwah41877 – mwah81926), di creare una mwaiapolizia politica che nelle intenzioni avrebbe dovuto esser solo provvisoria ed esistere fino alla vittoria finale nella guerra civile. Venne così istituita la mwaieČeka, nel mwaii1917. I servizi segreti sovietici furono riorganizzati varie volte nel corso della settantennale esistenza dell'URSS.
Nel mwaiq1922 la mwaiuGPU prese il posto della Čeka e a esso seguì, nel mwaiy1934, la mwaicNKVD, il principale strumento del mwaigterrore staliniano. Le mwaikpurghe staliniane, tra il mwaio1930 e il mwais1953 (alla morte di Stalin) condussero alla morte almeno 20 milioni di persone e altrettante furono deportate e imprigionate nei mwaiwGULAG. Alla NKVD sono attribuitecite-ref-ibidem-13-0[13] tutte le epurazioni all'interno del Partito Comunista Sovietico, dalla tuttora irrisolta uccisione del capo del partito di Leningrado, mwajeSergej Kirov (mwaji1886 - mwajm1934) alle morti di mwajqNikolaj Bucharin (mwaju1888 - mwajy1938), di mwajcLev Trotskij (mwajg1879 - mwajk1940), di mwajoLev Kamenev (mwajs1883 - mwajw1936), di mwaj0Grigorij Zinov'ev (1883 - 1936), del primo grande ambasciatore sovietico, mwaj4Georgij Vasil'jevič Čičerin (mwaj81872 - 1936), del generale responsabile nel mwaka1921 della repressione della mwakerivolta di Kronstadt, mwakiMichail Nikolaevič Tuchačevskij (mwakm1893 - mwakq1937), solo per citare i più noti, i quali (ad eccezione di Trotskij) furono politicamente riabilitati dopo la morte, a partire dal mwaku1956 con la mwakydestalinizzazione nell'mwakcUnione Sovietica.
Nel secondo dopoguerra su ricorda l'episodio che vide coinvolto il generale Tuchačevskij, il quale era all'apice del successo e della carriera quando venne arrestato in base ad un falso mwakkdossier contro di lui fabbricato ad arte dai servizi segreti nazisti e fatto pervenire ai russi per via diplomatica tramite la neutrale mwakoCecoslovacchia. Si ritiene che il generale dell'mwaksArmata Rossa avesse suscitato l'invidia e la gelosia di Stalin, ma sta emergendo il fatto che, con ogni probabilità, egli fosse effettivamente implicato in un complotto per rovesciare il dittatore georgiano che vedeva coinvolti anche i servizi segreti francesi e inglesi.cite-ref-14[14]
Anche alcuni direttori dell'NKVD finirono vittima del loro stesso apparato repressivo: mwaleGenrich Grigor'evič Jagoda (1891 - 1938), il suo successore, mwaliNikolaj Ežov (mwalm1895 - mwalq1940) e - pare - pure il potentissimo successore, mwaluLavrentij Berija (1899 - 1953), stesse per esser epurato quando Stalin morìcite-ref-referencea-9-1[9]. Il fatto che Berija fosse sulla "lista nera" di Stalin è stato interpretato da alcuni storici nell'ottica di un complotto per eliminare Stalin, alcuni dettagli circa la morte di Stalin appaiono sospetti e i dubbi non sono a oggi stati chiariti. Per quanto concerne la sorte di Berija, egli non poteva sospettare d'esser stato inserito nelle tavole di proscrizione dei nuovi gerarchi. Egli venne fucilato a qualche mese di distanza dalla morte di Stalin, in segretezza, su ordine del gruppo politico - militare che successe a Stalin e che vedeva nel potentissimo e temutissimo dirigente dei servizi segreti un pericolocite-ref-ibidem-13-1[13].
Il direttorio che prese il potere alla morte di Stalin poteva contare sull'appoggio delle forze armate, soprattutto sulla collaborazione del generale in capo, eroe della mwal8seconda guerra mondiale e comandante supremo dell'mwamaArmata Rossa, mwameGeorgij Konstantinovič Žukov, che aveva parecchi conti in sospeso con Berija e l'NKVDcite-ref-ibidem-13-2[13]. L'NKVD, nel frattempo, era stato ribattezzato mwamyMVD nel mwamc1946 e scorporato nel mwamg1954 a formare il mwamkKGB, notevolmente ridotto in potenza, che rimase in vigore fino al mwamo1991, quando, con la caduta del comunismo, venne ribattezzato per l'ennesima volta, divenendo l'mwamsFSB.
Caratteristiche dell'attività
L'attività non riguarda solo spionaggio di stato esercitato dai mwam4servizi segreti principalmente per scopi politici e militari (mwam8spionaggio militare) ma è anche stata estesa allo spionaggio tra imprese, conosciuto come mwanamwanespionaggio industriale.
Lo spionaggio militare ha lo scopo duplice di far conoscere in anticipo le intenzioni di nemici e avversari, in senso difensivo e di identificare tutti i nodi vitali del nemico (installazioni militari, industrie manifatturiere, depositi, etc.) nella pianificazione offensiva d'un attacco.
Lo spionaggio civile si prefigge, come scopi, quelli di accaparrarsi i segreti industriali e le strategie commerciali e finanziarie del nemico, ma anche degli alleati in quanto concorrenti commerciali. All'interno di esso assumono capitale importanza altre due sottobranche, lo spionaggio economico-finanziario e lo spionaggio industriale-commerciale. Le due forme di spionaggio spesso sfumano reciprocamente e non si possono separare nettamente.
I codici cifrati
Già nel 1900 a.C. gli mwanyEgizi usavano mwancgeroglifici diversi dagli standard per le comunicazioni tra mwangfaraone e i generali. Nel IX secolo a.C. a mwankSparta era in uso un rudimentale sistema per brevi dispacci militari: la mwanomwansscitala. Era un bastoncino di legno, attorno al quale era arrotolata una striscia di pelle con il messaggio. Per decifrare il messaggio bisognava possedere una bacchetta identica. Nell'mwanwAntico Testamento biblico furono rintracciate tre tecniche crittografiche. In primo luogo l'Atbash - mwan0acronimo nato dall'unione delle prime e delle ultime due lettere dell'mwan4alfabeto ebraico, ovvero Aleph, Taw, Beth, Shin - usato dal mwan8profeta Geremia, che sostituiva la prima lettera dell'alfabeto con l'ultima, la seconda con la penultima e così via. Poi c'era l'mwaoaAlbam, che richiedeva che l'alfabeto fosse diviso in due parti e che ogni lettera di una metà fosse sostituita con la corrispondente dell'altra metà. E infine ci fu l'mwaoeAtbash in cui le lettere erano legate fra di loro da relazioni numeriche. Il codice usato da Giulio Cesare, di cui si è già parlato, comportava la traslitterazione: ogni lettera del testo era sostituita da quella che la segue di tre posti (ad esempio la A diventava D).
Nel mwaomMedioevo i monaci in testi sacri avevano molti messaggi nascosti con codici segreti. Nel XV secolo l'umanista ed architetto mwaoyLeon Battista Alberti inventò una "maniera di scrivere occultissima e comodissima della quale nessuna è più rapida e facile a leggersi e più segreta": con il suo "sistema polialfabetico"(più alfabeti mescolati e cambiati saltuariamente secondo uno schema segreto), nasceva la crittografia moderna. Il metodo prevedeva l'utilizzazione di un meccanismo cifrante costituito da due dischi che ruotano l'uno sull'altro, in modo che la stessa lettera del testo in chiaro non fosse sempre cifrata con uno stesso carattere.
Nel XVI secolo mwaogBlaise de Vigenère propose in un trattato (1586) un codice che ebbe molta fortuna e che porta il suo nome (mwaokCifrario di Vigenère). Utilizzava 26 alfabeti cifranti per trascrivere in codice un solo messaggio. Le prime macchine cifranti nascono tra XIX e XX secolo all'epoca dell'invenzione del telegrafo e della radio. Famoso fu il cifrario di Jefferson, ideato dal futuro presidente statunitense mwaooThomas Jefferson.cite-ref-15[15]
La mwapaRepubblica di Venezia ebbe importanza storica nell'uso dei codici cifrati. Già nel Duecento compaiono alcune lettere greche ed ebraiche, allora ignote ai più, al posto di nomi propri o frasi importanti; nel Trecento si svilupparono i nomenclatori ed il linguaggio convenzionale spesso mutuato dal mondo mercantile (olive=fanteria; limoni=cavalleria; immediata spedizione di un carico=immediata conclusione della pace)cite-ref-16[16]; il Quattrocento vede l'ampliamento dei nomenclatori con l'uso, oltre che della lingua ebraica, di lineette trasversali, di figure e segni di fantasia, spesso tratti dal linguaggio dell'mwapualchimia.cite-ref-17[17]
La figura della spia
La spia è un soggetto agente, incaricato di carpire informazioni segrete. Accanto alle spie pure (coloro che unicamente raccolgono, elaborano, comunicano informazioni), esiste tutta una categoria di spie che adottano anche tecniche di mwapwsabotaggio, mwap0disinformazione, mwap4omicidio mirato, fino a fomentare disordini, a compiere delitti per assicurare soggetti pericolosi alla giustizia del proprio paese ("mwap8Agente provocatore"), ad azioni di mwaqacommando vero e proprio.
Nella finzione letteraria, mwaqiIan Fleming (mwaqm1908 - mwaqq1964), lo scrittore che aveva militato nei servizi segreti britannici, propone il modello di mwaquJames Bond, l'mwaqyAgente 007.cite-ref-18[18] Nella realtà, abbiamo casi clamorosi quali il rapimento del gerarca nazista mwaqsAdolf Eichmann (mwaqw1906 - mwaq01962) da parte del Mossad israeliano nel mwaq41960 in mwaq8Argentina, oppure la vicenda che vide coinvolto il KGB nel mwara1978 a Londra nell'omicidio dello scrittore dissidente bulgaro mwareGeorgi Markov (mwari1929 - 1978), ucciso con un veleno contenuto nella punta dell'ombrello.
Nel diritto internazionale
La mwaruConvenzione dell'Aia definisce le condizioni che devono verificarsi perché un dato individuo possa essere riconosciuto come spia e stabilisce che esso, anche se colto in flagrante, non possa essere condannato senza regolare mwaryprocesso.
Gran parte dello spionaggio tra Stati condotto "sul campo" è affidato a funzionari distaccati nelle mwargambasciate e nominalmente inseriti nell'organigramma dell'ambasciata stessa nei ruoli più diversi (in particolare come mwarkattaché culturali). In questo modo essi possono beneficiare dello mwarostatus diplomatico nel caso vengano colti in flagrante nel corso dello svolgimento di attività illegali. Di questi, alcuni sono agenti dichiarati, cioè non fanno nulla per nascondere il loro vero compito e sono noti al mwarscontrospionaggio dello Stato ospitante.
In ogni caso parte degli agenti operanti in territorio ostile cercherà di celare la sua reale identità fingendo di svolgere un'attività di copertura (come ad esempio quella di mwar0rappresentante di commercio o di mwar4addetto stampa) che gli consenta di godere di maggiore libertà di movimento, rinunciando però alla protezione offerta dal mwar8passaporto diplomatico in caso di cattura. Una spia che agisca al di fuori della copertura diplomatica non può fruire delle garanzie previste nella mwasaConvenzione di Ginevra. Se un diplomatico è scoperto a commettere un reato, infatti, è dichiarato mwasepersona non grata dallo Stato ospitante ed mwasiespulso. Seguendo regole non scritte, ma comunemente accettate, il suo Paese ne protesterà l'innocenza nonostante tutto e come ritorsione espellerà a sua volta un diplomatico della parte avversa residente nel suo territorio per salvaguardare la sua immagine. Quando una spia che agisce senza copertura diplomatica è colta in flagrante può essere arrestata e condannata. Nelle mwasmdemocrazie può godere della protezione stabilita dalla mwasqConvenzione dell'Aia, mentre negli Stati dove non vi è rispetto per i mwasudiritti umani l'agente più spesso sparisce in mwasycampi di lavoro forzato e può venire mwasctorturato e ucciso senza processo; il suo Paese non ha alcuno strumento legittimo per aiutarlo se non mwasgscambiarlo (nel caso si giunga a un accordo in tal senso) con un agente della parte avversa precedentemente catturato.
Lo spionaggio, quando venga svolto da un cittadino dello stesso Stato che ne è l'obiettivo, è generalmente punito come mwasoreato di mwasstradimento. In molti Paesi lo spionaggio è un crimine mwaswpunibile con la morte o con l'mwas0ergastolo. Ad esempio, lo spionaggio è un reato punibile con la morte negli Stati Uniti, benché il ricorso a tale pena sia piuttosto raro.
Le spie o presunte tali talvolta subiscono processi pubblici e condanne largamente pubblicizzate presso l'mwas8opinione pubblica dello Stato vittima, per motivi di mwatapropaganda o per ottenere vantaggi politici indiretti (ad esempio durante le campagne elettorali presidenziali).
Tecniche e tecnologie principali adoperate
• mwatqApparecchi radio
• mwatyCifratura
• mwatgCrittografia
• mwatoIntercettazione
• mwatwInterrogatorio
• mwat4Microspia
• mwauiRadiofrequenze dedicate (mwaumnumbers stations)
• mwauuSteganografia
Episodi famosi
• Durante la mwaukprima guerra mondiale, analogo clamore suscitò il caso della ballerina olandese naturalizzata francese, mwauoMata Hari (mwaus1876 - mwauw1917) condannata e fucilata nel mwau0castello di Vincennes da parte dei francesi. Cortigiana più che spia professionista, Mata Hari fu assoldata prima dal servizio segreto tedesco e poi da quello francese. Inesperta e forse superficiale, Mata Hari venne arrestata dai francesi in séguito all'intercettazione di un messaggio radio tedesco, appositamente trasmesso in un codice già decrittato dai francesi, che la indicava quale "Agente H - 21". I tedeschi, all'avanguardia durante la prima guerra mondiale, nel campo dello spionaggio (ma non altrettanto nel corso del successivo conflitto), pare abbiano volontariamente sacrificato Mata Hari per salvare dall'identificazione il loro agente più valido e di cui ancor oggi s'ignorano le generalità (si sa solo che era una donna), tale "mwau4Fräulein Doktor" e, nel contempo, abbandonando l'infido agente Mata Hari al suo tragico destino.
• Durante la mwaveseconda guerra mondiale le spie tedesche in Gran Bretagna vennero giustiziate per perfidia, un reato speciale che copriva ogni aiuto dato al nemico, anche se da parte di cittadini stranieri. Generalmente, in tempo di guerra, non si va tanto per il sottile e la fucilazione è la norma per spie e sabotatori, sia che appartengano a stati stranieri (belligeranti o meno), sia che siano cittadini del medesimo Stato che ha subito il danno. Alternativamente, a questi agenti, se scoperti, può esser offerta salva la vita in cambio del loro passaggio al servizio della nazione vittima della loro precedente attività: una sorta di "mwavidoppio gioco". Analogamente, in tempo di guerra, anche i militari nemici, infiltrati nelle retrovie nemiche in incognito (in abiti civili o - peggio ancora - con divisa non del proprio paese) vengono immediatamente fucilati.
La mwavqguerra fredda vide il susseguirsi di un'intensa attività di spionaggio tra gli Stati Uniti e i suoi alleati e l'mwavuUnione Sovietica, la mwavyRepubblica Popolare Cinese e i suoi alleati, in particolare per quel che riguardava i segreti relativi alle armi nucleari. Recentemente, le agenzie di spionaggio si concentrano prevalentemente sullo scambio illegale di mwavcdroga e su presunti mwavgterroristi.
• Nel secondo dopoguerra, caso famoso è stato qualllo di mwavsKim Philby e i suoi amici (i cosiddetti "mwavwCinque di Cambridge"). In realtà una spia straniera potrebbe essere processata per tradimento perché una temporanea fedeltà alla Corona è dovuta da chiunque si trovi volontariamente nel Regno Unito, a eccezione dei legittimi combattenti nemici.
• Nel secondo dopoguerra, si segnala pure il "mwav8Caso Rosenberg", le due spie (i coniugi Ethel e Julius Rosenberg) che trasmisero all'mwawaUnione Sovietica parte dei segreti atti alla costruzione della mwawebomba atomica, quando l'opinione pubblica mondiale si mobilitò per salvarli inutilmente dalla mwawisedia elettrica. Pare accertata la colpevolezza dei coniugi, ma pare anche che le informazioni trafugate fossero del tutto insignificanti ai fini della realizzazione dell'arma nucleare. E comunque ben poco fu il danno da loro apportato agli mwawmStati Uniti, se paragonato al caso di mwawqKlaus Fuchs, che passò ai sovietici segreti nucleari ben più importanti e che - tuttavia - se la cavò con un periodo di detenzione in Gran Bretagna.
• Durante la mwawcguerra fredda, l'abbattimento dell'mwawgaereo-spia mwawkLockheed U-2 ("Dragoon Lady") del capitano dell'mwawoUSAF mwawsGary Powers (mwaww1929 - mwaw01977) da parte della mwaw4contraerea sovietica, causò tensioni internaiznali. Il 1º maggio del mwaw81960, durante un volo sull'Unione Sovietica fu abbattuto con un missile terra-aria presso Sverdlovsk (ora mwaxaEkaterinburg), un centro ai piedi dei monti mwaxeUrali; catturato e poi processato come spia, fu condannato a tre anni di reclusione e sette di lavori forzati. Tuttavia dopo solo ventuno mesi fu scambiato insieme con lo studente americano mwaxiFrederic Pryor, presso il ponte di Glienicke a mwaxmPotsdam, mwaxqGermania, per il colonnello del mwaxuKGB mwaxyVilyam Fisher (Rudoľf Abeľ). L'incidente causò la cancellazione del vertice di mwaxcParigi - che si sarebbe dovuto tenere due settimane dopo - tra i presidenti americano mwaxgEisenhower e russo mwaxkChruščëv ed un decennio di tensioni tra le due superpotenze, innescando anche una corsa al riarmo che venne arrestata solo quando, nel 1985 venne eletto mwaxoGorbačëv alla presidenza dell'mwaxsURSS. Oltre alla prigionia in mwaxwUnione Sovietica, il capitano Powers venne licenziato dalla mwax0CIA, subì diversi processi - dopo la liberazione - in patria da parte mwax4dell'FBI anche se venne assolto da tutte le accuse e fu lasciato dalla moglie. Ad un giornalista che lo stava intervistando e che - ironicamente - gli chiese dove stesse volando quella fatidica giornata, per nulla scomposto, Powers rispose: "Non abbastanza in alto".
• Gli Stati Uniti hanno sviluppato numerose applicazioni in quel che viene ora definito il campo delle comunicazioni e del controllo. Con l'avanzare del progresso tecnologico, i mezzi e i metodi di spionaggio si sono sviluppati dal "mwayewire tapping" (derivazione di cavi) dell'era Nixon, attraverso i programmi dell'era di Reagan come mwayiEchelon (di proprietà della mwaymNSA)cite-ref-19[19] e mwaygCarnivore (controllo delle mwayke-mail svolto dall'mwayoFBI), alla sorveglianza di tutte le trasmissioni elettroniche, inclusi i mwaystelefoni cellulari, le e-mail, le mail vocali, trasmissioni mwaywwireless attraverso tecniche quali lo mway0sniffing dei mway4pacchetti trasmessi e il mway8trace routing. Per quel che riguarda l'Unione Sovietica si dice che avesse realizzato la più estesa e avanzata rete di spionaggio riuscendo ad inserire infiltrati anche nei posti più riservati, causando numerosi scandali. Attualmente sorvegliano tutte le comunicazioni interne al Paese per ottenere informazioni economiche e politiche che possano contribuire alla propria sicurezza. Dal mwaza2002, grazie ai nuovi programmi di sorveglianza satellitare e mwazedroni armati con missili, gli Stati Uniti dichiarano di essere in grado di sorvegliare in tempo reale e rispondere con la forza a ogni potenziale minaccia situata in qualunque parte del mondo.
• Nel mwazq2000 un gruppo di hacker noto come mwazuL0pht dimostrò che la loro conoscenza in termini di tecnologia rendeva possibile l'accesso a qualsiasi livello di sicurezza, ottenendo i documenti riservati relativi. mwazyL0pht divenne in seguito mwazc@stake, un consulente di sicurezza recentemente acquisito da mwazgSymantec e in seguito consulente della mwazkmwazoDIA (mwazsDefense Intelligence Agency). Successivamente, ma è difficoltoso verificarne la fondatezza, si è diffusa la notizia di alcuni pirati informatici europei od americani passati al servizio dei servizi segreti della Repubblica Popolare Cinese.
• A partire da gennaio 2000 una lunga lista di agenzie di spionaggio ha scandagliato le mwaz4banche dati delle mwaz8borse mondiali con lo scopo di rintracciare potenziali finanziamenti finalizzati al riciclaggio di denaro proveniente da traffici illeciti, o con finalità di supporto al terrorismo. Tale programma è stato formalizzato il 26 ottobre mwa0a2001 nel mwa0ePatriot Act. Per motivi tecnici, tali rilevazioni vengono svolte senza preavviso e da allora si discute se la necessità renda tale procedura legale. C'è chi avanza dubbi sui vantaggi effettivi di un sistema che viola il segreto bancario delle banche occidentali, non riuscendo a ottenere risultati significativi per quel che riguarda le banche islamichecite-ref-20[20] che operano in maniera sensibilmente differente.
Nella cultura popolare
• mwa0oJames Bond, il protagonista dei romanzi di mwa0sIan Fleming, che diede vita ad una fortunata serie di film, è forse il più famoso agente dell'immaginario. Secondo, per importanza, è il più verosimile agente mwa0wGeorge Smiley, nato dalla penna di mwa00John Le Carré, noto scrittore di spy stories.
• Le spie sono abbondanti nei mwa1avideogiochi, dove il lavoro sporco dello spionaggio è messo in risalto. Le situazioni di gioco prevedono, tipicamente, agenti segreti inviati sul campo a scopo eversivo. Queste figure sono più orientate all'azione di quello che avviene in realtà, e tendono a preferire l'infiltrazione alla raccolta di informazioni. Alcuni esempi sono mwa1emwa1iMetal Gear e mwa1mmwa1qTom Clancy's Splinter Cell.
• Nel mondo dei supereroi della mwa1cMarvel Comics, è presente lo S.H.I.E.L.D. (Strategic Homeland Intervention Enforcement Logistic Division) di cui capo è mwa1gNick Fury. Essa ha un grande ruolo nel mwa1kcrossover mwa1omwa1sThe Avengers. Le sue spie più famose sono: mwa1wNatasha Romanoff (Vedova Nera) e mwa10Clint Barton (Occhio di falco)cite-ref-21[21].
Note
cite-note-11. ↑ mwa2gmwa2kmwa2oSpionàggio, su mwa2streccani.it.
cite-note-22. ↑ mwa28mwa3amwa3eSpionaggio & Controspionaggio, su mwa3iegisecurity.com.
cite-note-33. ↑ "Le orecchie dell'imperatore", mwa3yFocus storia, marzo 2016, n. 113, pag. 44-45.
cite-note-44. ↑ "Sua Santità segreta" in mwa3oFocus storia, n. 163, maggio 2020, pagg. 60-63.
cite-note-55. ↑ mwa34mwa38storiain.net, mwa4ahttp://www.storiain.net/storia/entita-lo-spionaggio-in-nome-del-papa-e-di-dio/mwa4e Titolo mancante per url mwa4iurl (aiuto).
cite-note-66. ↑ "Gli antenati di 007", mwa4gFocus storia, marzo 2016, n. 113, pag. 36-37.
cite-note-77. ↑ "Gli antenati di 007", mwa4wFocus storia, marzo 2016, n. 113, pag. 34 e sgg.
cite-note-88. ↑ "Gli antenati di 007", mwa5aFocus storia, marzo 2016, n. 113, pag. 38
cite-note-referencea-99. ↑ Christopher Andrew; Oleg Gordievskij: "Storia segreta del KGB"; Editore: Rizzoli; Collana: BUR Storia; I Ed. Ital. 2005; ISBN 978-88-17-00526-5
cite-note-1010. ↑ Storia Illustrata N°. 144 / 1969 Numero speciale. Mondadori Editore.
cite-note-1111. ↑ mwa50mwa54mwa58Il colpo di Zurigo - ricostruzione del colonnello Luciano Salerno, 2001 (mwa6amwa6eDOC), su mwa6icentrostudimilitari.it mwa6m(archiviato dall'mwa6qurl originale il 26 maggio 2006).
cite-note-1212. ↑ mwa6gmwa6kmwa6oIl colpo di Zurigo - ricostruzione di Luigi Bazzoli, su mwa6smodellistika.it mwa6w(archiviato dall'mwa60url originale il 16 gennaio 2013).
cite-note-ibidem-1313. ↑ Ibidem
cite-note-1414. ↑ Storia Illustrata N°. 144 - novembre 1969. Numero speciale. Mondadori Editore.
cite-note-1515. ↑ "50 secoli di codici cifrati", mwa7sFocus storia, marzo 2016, n. 113, pag. 47 e sgg.
cite-note-1616. ↑ Nel 1571 i capi del mwa78Consiglio dei Dieci elaborarono un cifrario di gergo "mercantile" valido per informatori in terra turca: cordoani= galee turchesche; bambasi= prigionieri; contestabile= mwa8asultano; panni di mwa8eFiandra= assedio; panni d'mwa8iInghilterra= assalto; tapeti da tavola= artiglieria; panni negri un pezzo per cavezo= munizioni; panni scarlati= armata turca; panni verdi= armata di mwa8mSpagna; rasi cremesini= armata di Venezia; petteni d'avorio= tradimenti; Tolosa= Venezia; ecc.
cite-note-1717. ↑ Paolo Preto, mwa8cLa Grande Storia Illustrata della Serenissima. Spie e Servizi segreti della Serenissima. Biblioteca de mwa8gIl Gazzettino, Biblioteca dei Leoni, ottobre 2017, pag. 76-77.
cite-note-1818. ↑ Il matematico mwa8wJohn Dee (mwa801527-mwa841608), specialista in decrittografia, nei messaggi cifrati riservati alla regina mwa88Elisabetta I apponeva la sigla "007" in cui gli zeri erano due occhi, il sette un numero fortunato, anticipando così di quattro secoli l'utilizzazione che di questo codice avrebbe fatto lo scrittore Ian Fleming.("Al servizio del potere", in mwa9aFocus storia, maggio 2020, n. 163, pag. 36-37.
cite-note-1919. ↑ mwa9qmwa9uRelazione sull'esistenza di un sistema d'intercettazione globale per le comunicazioni private ed economiche (sistema d'intercettazione Echelon) (2001/2098 (INI)) del mwa9yParlamento europeo, 11 luglio 2001
cite-note-2020. ↑ mwa9omwa9smwa9wGNOSIS - Rivista Italiana di Intelligence, su mwa90sisde.it. mwa94URL consultato l'8 febbraio 2006 mwa98(archiviato dall'mwa-aurl originale il 28 settembre 2007).
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Voci correlate
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